Scopri le nostre agevolazioni e l'impegno istituzionale per ridurre i costi di viaggio.
La continuità territoriale garantisce il diritto alla mobilità tra la Sardegna e il resto del Paese, superando lo svantaggio strutturale derivante dall’insularità e assicurando condizioni di viaggio accessibili e dignitose.
Questo diritto è il risultato di decenni di battaglie del mondo dell’emigrazione sarda, avviate dalla Lega Sarda e portate avanti fino a oggi dalla FASI, che hanno trasformato una rivendicazione storica in diritti riconosciuti e servizi concreti.
La continuità territoriale, marittima e aerea, oggi rappresenta quindi un diritto di cittadinanza conquistato attraverso un lungo percorso collettivo e da difendere e migliorare nel tempo.

La continuità territoriale è un sistema di regole e contributi pubblici che assicura collegamenti aerei e marittimi regolari tra la Sardegna e il resto d’Italia, con tariffe e qualità di servizio il più possibile uniformi rispetto al resto del Paese.
Il suo obiettivo principale è garantire a chi vive o ha radici in Sardegna le stesse opportunità di movimento dei cittadini che risiedono sulla terraferma, superando lo svantaggio dell’insularità.
In pratica, su alcune rotte considerate essenziali (come quelle tra gli aeroporti di Cagliari, Olbia, Alghero e gli scali di Roma e Milano) vengono imposti alle compagnie degli obblighi di servizio pubblico e un tetto massimo alle tariffe, in modo che residenti e altre categorie aventi diritto possano viaggiare a prezzi calmierati tutto l’anno.
Questo strumento è fondamentale non solo per gli spostamenti personali, ma anche per lavoro, studio, salute, turismo e trasporto merci, perché rende l’isola più competitiva e collegata al resto d’Europa.

Protesta di oltre 2000 emigrati sardi contro la mancanza di assistenza e i costi dei trasporti. La vittoria portò alla creazione di una “corsia preferenziale” con 50.000 posti e 15.000 auto all’anno gestiti in autogestione.
Ottenimento della tariffa residenti anche per gli emigrati, nuove convenzioni con Tirrenia e, successivamente, accordi con Meridiana per sconti estesi fino alla terza generazione di sardi e alle loro famiglie.
Manifestazioni in vari aeroporti italiani a sostegno delle tariffe di continuità aerea; l’accordo Regione-ENAC riconobbe il diritto anche ai sardi non residenti.
Protesta a Bruxelles dopo il veto europeo alle agevolazioni per i residenti; da allora la battaglia si concentra sul riconoscimento dello svantaggio dell’insularità, base giuridica per mantenere tariffe uniche per tutti i cittadini.
Raccolte migliaia di firme di politici e amministratori a sostegno di questa causa, con Francesco Cossiga come primo firmatario.
Nuove mobilitazioni contro l’aumento delle tariffe e per una tariffa unica stabile.

Livorno / Golfo Aranci e vv.

Genova / Porto Torres e vv.

Livorno/Olbia - Civitavecchia/P.Torres - Barcellona

Genova / Livorno / Piombino / Civitavecchia – Olbia

Genova / P.Torres / Olbia / Civitavecchia / Arbatax / Cagliari