
La FASI al fianco del Circolo «Sa Domu Sarda» di Cremona
La sede duramente colpita dalla tromba d'aria: tetto scoperchiato, infissi danneggiati e ingresso invaso dalle macerie
Il Circolo culturale sardo «Sa Domu Sarda» di Cremona è stato duramente colpito dalla violenta tromba d'aria che, nel pomeriggio di venerdì 28 agosto 2026, si è abbattuta sulla città, causando ingenti danni ad abitazioni, automobili ed edifici e provocando anche alcuni feriti, fortunatamente non gravi.
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I danni e la risposta della FASI
La furia del vento ha completamente scoperchiato il tetto della sede del Circolo, danneggiando gravemente anche gli infissi esterni, le finestre e le tapparelle. Come documentano le immagini, l'ingresso è stato invaso dalle macerie della copertura, mentre parti del tetto e altri detriti sono stati scaraventati a centinaia di metri di distanza. La violenta grandinata che ha accompagnato il vento ha inoltre danneggiato le automobili parcheggiate nel piazzale antistante.
Al momento dell'evento si trovava nella sede Pietro Onidi, segretario e instancabile punto di riferimento del Circolo. Fortunatamente non ha riportato conseguenze fisiche gravi, ma soltanto una piccola ferita alla mano provocata da alcune schegge di vetro.
Il presidente del Circolo, Antonio Milia, si è immediatamente attivato avviando tutte le procedure necessarie affinché i locali, concessi in comodato d'uso dal Comune di Cremona, possano essere messi in sicurezza e riparati nel più breve tempo possibile.
Anche la FASI APS si è mobilitata fin dalle prime ore. Il presidente Bastianino Mossa, residente nel Piacentino e quindi poco distante da Cremona, ha raggiunto personalmente la sede per effettuare una prima ricognizione dei danni e incontrare il presidente Antonio Milia, Pietro Onidi e i soci del Circolo.
La visita ha consentito di constatare direttamente la gravità della situazione, ma soprattutto ha voluto rappresentare un segno concreto di vicinanza dell'intera Federazione.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CIRCOLO ANTONIO MILIA «I danni sono ingenti, ma confidiamo nella forza e nella capacità della comunità sarda di Cremona e nella grande rete dei circoli FASI, con in prima linea il Coordinamento FASI del Centro-Nord e i circoli della Lombardia. Sapremo fare squadra e, con l'impegno di tutti, rimettere in breve tempo il Circolo Sa Domu Sarda nelle condizioni di operare al massimo delle sue capacità e di riprendere pienamente le proprie attività sociali e culturali.»
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE FASI BASTIANINO MOSSA «Di fronte a un evento così grave - dichiara il presidente Bastianino Mossa - la grande comunità della FASI si stringe attorno al Circolo Sa Domu Sarda. A nome del Comitato Esecutivo, degli organismi della Federazione e di tutti i circoli federati, esprimo la più profonda solidarietà ad Antonio Milia, a Pietro Onidi e a tutti i soci. La loro sede non è soltanto un edificio: è una casa dei Sardi, un luogo di incontro, cultura, solidarietà e partecipazione. La FASI non li lascerà soli e garantirà il proprio pieno e incondizionato sostegno affinché il Circolo possa tornare quanto prima alla sua attività.»
In questo momento difficile, tutta la rete dei circoli FASI si unisce idealmente alla comunità sarda di Cremona, con la certezza che la solidarietà, la collaborazione e il forte senso di appartenenza consentiranno a Sa Domu Sarda di rialzarsi e ripartire.
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FASI APS - Vicini ai circoli, uniti nella solidarietà
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Le immagini mostrano l'entità dei danni provocati alla sede e all'area di ingresso del Circolo.

L'area messa in sicurezza dopo il crollo dei detriti.

La copertura completamente divelta dalla furia del vento.

L'insegna del Circolo culturale sardo Sa Domu Sarda.

L'ingresso sommerso dalle parti della copertura divelta.