
Il circolo sardo di Alessandria cresce su solide basi
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Il circolo Su Nuraghe di Alessandria ha concluso l'atto di acquisto della superficie su cui sorge la sede sociale
Ieri 14 luglio 2026 con la firma di entrambi le parti si è conclusa la procedura formale tra l'Amministrazione comunale di Alessandria e l'associazione sarda "Su Nuraghe" per l'acquisto del terreno su cui sorge il circolo.
È una data storica perché, al di là degli aspetti giuridici e formali, il passaggio di proprietà sancisce l'ulteriore crescita del Circolo e la sua incondizionata fiducia nell'avvenire.
Il diritto di proprietà che adesso può esercitare l'associazione sarda non va, comunque intesa come enclave su uno spazio "straniero" ma come strumento di integrazione e affratellamento con la realtà sociale del territorio alessandrino.
Sebastiano Tettei, in qualità di past presidente non nasconde la propria soddisfazione con queste parole "Dopo undici anni alla presidenza del nostro Circolo Sardo abbiamo realizzato un sogno: l’acquisto del terreno su cui è stato costruito il nostro circolo.
È un traguardo che appartiene a tutti. Per questo desidero ringraziare di cuore i tre Consigli Direttivi che ho avuto l’onore e l’onere di guidare in questi anni, per l’impegno, la dedizione e la fiducia dimostrati.
Un grazie sincero va anche a tutti i soci del circolo: il loro sostegno, la fattiva partecipazione e il senso di appartenenza hanno reso possibile questo importante risultato.
Oggi scriviamo insieme una pagina della nostra storia. Questo traguardo è il frutto del lavoro di un’intera comunità e rappresenta un patrimonio per le generazioni future. È, soprattutto, un grande segnale di fiducia sul futuro del mondo dell'emigrazione sarda.
Per ultimo rivolgo un pensiero speciale a mia moglie, Carmen Pani e Antonino Carboni che hanno creduto fortemente in questo progetto e purtroppo non hanno potuto vedere realizzato questo sogno. Anche a loro dedico questo giorno storico".
La sede sociale, adesso di completa proprietà del Circolo, è la più grande d'Europa. È realizzata su due piani: quello terreno con bar, cucina, forno al legna, ampio salone polifunzionale per riunioni e convegni, sale giochi e uffici di segreteria e quello superiore, composto da ulteriori locali da adibire ad ampi e confortevoli uffici. Lo stabile è circondato da un ampio parco giochi per bambini, ove è situata anche una piccola cappella che accoglie la statua lignea di Sant' Ignazio da Laconi, che la Comunità sarda ha eletto a suo protettore e che festeggia alla fine di giugno con una processione all’interno del parco.
La sua facciata è impreziosita da un murales dedicato a Grazia Deledda a significare la profonda unione che lega il mondo dell'emigrazione sarda alla propria cultura e alle proprie radici.
Sebastiano Tettei, presidente
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foto Alessandria, veduta
By Lampofinale - Own work, CC BY-SA 4.0