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Continuità territoriale: a Cagliari la conferenza FASI sulla nuova fase operativa

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Si è tenuta martedì 24 marzo, a partire dalle ore 11:00, presso la Sala B2 Business Center dell’Aeroporto di Cagliari, la conferenza organizzata dalla FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia – dal titolo “Continuità territoriale aerea: un diritto che torna ad abbracciare tutti i sardi”, patrocinata e realizzata in collaborazione con l’Assessorato dei Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna.



L’incontro, moderato da Mario Bruno, già sindaco di Alghero, ha rappresentato un importante momento di confronto pubblico alla vigilia dell’entrata in vigore della nuova continuità territoriale aerea, che sarà pienamente operativa a partire dal 29 marzo 2026. Da quella data, i residenti in Sardegna e i non residenti rientranti nelle categorie previste potranno usufruire di tariffe agevolate per gli spostamenti da e per l’Isola.

Nel corso della conferenza è stato evidenziato come la nuova misura sia il risultato di un lungo e complesso percorso di negoziazione con la Commissione europea e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, segnando un passaggio decisivo verso una Sardegna più accessibile e connessa.



Dopo l’introduzione del presidente della FASI, Bastianino Mossa, sono intervenuti Salvatore Deidda, presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati; l’avvocato Giovanni Dore, dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Autonoma della Sardegna; Giuseppe Lupo, europarlamentare eletto nella circoscrizione Sicilia-Sardegna e membro della Commissione Trasporti del Parlamento europeo; Gianluigi Piano, componente della IV Commissione “Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità”; e Camilla Soru, presidente della Commissione Lavoro della Regione Sardegna.

  • Tra gli interventi, Salvatore Deidda ha sottolineato la necessità di un riconoscimento strutturato della comunità sarda oltre i confini regionali: «Stiamo lavorando affinché la Sardegna abbia uno status riconosciuto che possa contribuire a rompere l’isolamento. È fondamentale costruire un’anagrafe dei sardi fuori dalla Sardegna. In questo senso la FASI sta facendo un ottimo lavoro, come dimostrano gli impegni portati avanti e iniziative importanti come l’evento di Torino nel 2024».


  • Giuseppe Lupo ha invece richiamato l’attenzione sulle prospettive europee, evidenziando come «la nuova strategia europea per le isole, insieme al Patto del Mediterraneo, avrà un impatto importante», aprendo scenari significativi per il rafforzamento delle politiche di mobilità e sviluppo dei territori insulari.


  • Camilla Soru ha espresso apprezzamento per il lavoro della Federazione e per il risultato raggiunto: «Per me è sempre un piacere partecipare ai lavori della FASI. Oggi, con la nuova continuità territoriale, portiamo a casa una prima importante battaglia. Con la FASI condividiamo l’idea di una Sardegna che abbraccia chi sta fuori, che accoglie. Spero che questo percorso possa andare oltre: la Sardegna deve essere raggiungibile da tutti e tutte. Continuiamo insieme questo lavoro».


  • Per la FASI si tratta di un traguardo particolarmente significativo, frutto di anni di mobilitazioni e iniziative a tutela del diritto alla mobilità dei sardi fuori dall’Isola. È stato sottolineato con soddisfazione il riconoscimento delle agevolazioni anche ai non residenti con legami familiari con la Sardegna: parenti di primo, secondo e terzo grado, oltre a coloro che usufruiscono di congedo straordinario ai sensi della Legge 104/92 per assistere un familiare residente e ai tutori di persone residenti nell’Isola.

    «È una risposta attesa da tempo da decine di migliaia di nostri iscritti e dalle comunità sarde in Italia e nel mondo», ha dichiarato il presidente della FASI, Bastianino Mossa, evidenziando il valore sociale e identitario del provvedimento.



    Alla conferenza ha partecipato una platea ampia e qualificata, composta dai membri dell’esecutivo FASI, dai presidenti dei circoli sardi in Italia, da consiglieri regionali, oltre che da esponenti del mondo imprenditoriale e del terzo settore, a testimonianza del forte interesse e dell’impatto della nuova continuità territoriale.

    «Ci auguriamo che questa nuova fase rappresenti l’inizio di una stagione stabile e inclusiva per il diritto alla mobilità dei sardi, ovunque essi vivano», ha concluso il presidente della FASI, Bastianino Mossa.

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    Rassegna stampa:

    ANSA - Gli emigrati promuovono la nuova continuità aerea, "risposta attesa da tempo"

    sardiniapost - Gli emigrati promuovono la nuova continuità territoriale. La Fasi: “Era attesa da migliaia di sardi”

    TGR Sardegna - La nuova continuità aerea estesa ai parenti piace agli emigrati

    youtg.net - Voli agevolati per parenti dei sardi, Fasi: "Svolta storica". Deidda: "Valutiamo come abolire la tassa d'imbarco"

    Sardegna notizie 24 - La FASI fa il punto sulla continuità territoriale a Cagliari


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