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È uscito per Abbà Edizioni (Cagliari, 2026) il volume Giovanni Antonio Porcheddu. “Re del cemento armato”. Il sardo che rivoluzionò l’edilizia italiana, scritto da Enrico Laerte Corona e Daniela Re, primo studio monografico dedicato all’ingegnere sardo che contribuì in modo decisivo alla diffusione del calcestruzzo armato nell’Italia moderna.
Nato a Ittiri il 16 giugno 1860, Porcheddu si trasferì a Torino per completare la propria formazione tecnica e nel 1894, dopo la laurea, divenne concessionario del sistema costruttivo Hennebique, tecnologia che segnò una svolta nella storia dell’edilizia. Nel corso della sua attività realizzò oltre 2600 progetti in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, e anche all’estero tra Francia, Libia, Marocco, Grecia e Turchia, contribuendo alla diffusione del cemento armato in infrastrutture, edifici industriali e opere pubbliche e private; per questo Vittorio Emanuele III lo soprannominò “re del cemento armato”.
Il volume, frutto di due anni di ricerca, ricostruisce la sua vicenda professionale e umana e valorizza anche il lavoro di studio sull’archivio Porcheddu conservato presso il DISEG del Politecnico di Torino, con una postfazione di Sebastiano Foti, direttore del Dipartimento, ed Enrica Maria Bodrato, responsabile della gestione del Patrimonio storico del Politecnico di Torino.
La prima presentazione pubblica del libro è in programma sabato 14 marzo alle ore 18 a Torino, presso la sede dell’Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”, in corso Umbria 28; seguirà un secondo appuntamento il 17 marzo alla Biblioteca civica Centrale di Torino, dedicato anche al ruolo del portale Museo Torino nella ricerca e nella divulgazione del patrimonio architettonico della città, mentre il 24 marzo il volume sarà al centro di un incontro al Politecnico di Torino dedicato all’archivio Porcheddu e alla sua rilevanza per la ricerca storica e il monitoraggio del costruito. Sono previste inoltre tre presentazioni in Sardegna dall’8 al 10 aprile a Ittiri, Alghero e Norbello.
La ricerca sarà presentata anche al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 15 al 18 maggio, occasione in cui l’Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci” organizzerà tour cittadini gratuiti dedicati alle architetture realizzate da Porcheddu, guidati da Daniela Re. Lo studio è stato inoltre presentato nel mese di febbraio ai Terzi Stati Generali del Patrimonio Industriale presso il Politecnico di Bari, con un paper inserito negli atti del convegno.
Uno degli autori, Enrico Laerte Corona, è anche presidente dell’Associazione dei Sardi in Torino “A. Gramsci”, storico sodalizio sardo cittadino che ha coordinato, in partnership con la FASI e altri enti, il progetto dedicato alla storia della presenza sarda nel capoluogo piemontese, sostenuto dalla Fondazione di Sardegna nel 2024 e che ha contribuito alle attività di ricerca alla base della realizzazione del volume.
Per informazioni: progetti@associazionegramsci.it – +39 3409080410.
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