
Circoli
Nuove forze, partecipazione e una rinnovata centralità per Civitavecchia. La serata organizzata sabato 28 febbraio dal circolo Sarda Domus di Civitavecchia ha rappresentato molto più di un momento conviviale. È stato il primo appuntamento ufficiale del nuovo direttivo e un segnale chiaro della vitalità del mondo associativo nel Centro-Sud, nel quadro del nuovo corso della FASI.
Decine di nuovi soci hanno preso parte alla serata, in gran parte appartenenti alla comunità sarda del territorio. Un’adesione significativa che conferma il radicamento della rete associativa e la volontà di rilanciare l’impegno culturale e sociale in un’area strategica come quella del litorale laziale, porta naturale tra Sardegna e continente.
La serata è stata interamente dedicata alla tradizione gastronomica isolana, con un menù tipico marchiato Sarda Tellus, che ha saputo raccontare i sapori autentici dell’isola: antipasto con salsiccia, formaggio sardo e pane carasau, malloreddus alla campidanese e maialetto alla brace — particolarmente apprezzato — accompagnato da patate e verdure fresche.
Un momento di forte socialità e condivisione che ha rafforzato il senso di appartenenza e rinsaldato legami antichi, ma anche aperto nuove prospettive.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente Federica Ligios, che ha sottolineato come l’ampia partecipazione e il sostegno ricevuto rappresentino un segnale concreto della volontà, da parte dei circoli del Centro-Sud, di consolidare e strutturare una collaborazione stabile e continuativa.
La presenza della vicepresidente vicaria della Fasi, Nicoletta Menneas insieme a quella delle delegazioni dei circoli di La Spezia, Campi Bisenzio, Isola d'Elba e Perugia non è stata solo simbolica, ma espressione di un percorso condiviso che punta a rafforzare sinergie, progettualità comuni e una rete sempre più coesa, fondata su solidarietà e fratellanza.
In questa prospettiva, i territori del Centro-Sud tornano al centro del mondo associativo, sostenuti da un impegno solidale dei dirigenti e delle comunità, con l’obiettivo di superare distanze geografiche e rafforzare una visione unitaria dell’emigrazione sarda organizzata.
Alla serata hanno preso parte gli assessori del Comune di Civitavecchia Pietro Alessi, Vincenzo D’Antò e Patrizio Scilipoti, il consigliere comunale Enrico Corrias e la consigliera comunale del Comune di Ladispoli Silvia Marongiu.
Una partecipazione istituzionale significativa che conferma l’attenzione delle amministrazioni locali nei confronti della FASI e il riconoscimento del valore culturale e sociale che essa esprime sul territorio.
L’iniziativa di Civitavecchia segna dunque un passaggio importante: nuove energie, nuovi soci e una rinnovata progettualità che, nel solco del nuovo corso della FASI, punta a rendere ogni territorio — anche quelli un tempo percepiti come periferici — protagonista attivo di una rete associativa sempre più dinamica e inclusiva.
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